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La missione del
World Political Forum
Il World Political Forum
nasce da un’idea originale del Premio Nobel per la Pace Mikhail Gorbaciov,
con una vocazione specifica: promuovere contatti fra politici, scienziati,
personalità di alto profilo della vita culturale e religiosa di differenti
continenti, fedi, lingue e culture, con il fine di analizzare la questione
dell’interdipendenza, ma soprattutto con l’intenzione di suggerire soluzioni
per i problemi di governance, della globalizzazione e per i problemi
cruciali che affliggono l’umanità oggi.
L’attuale ordine internazionale è diventato confuso ed instabile. Le
istituzioni politiche ed economiche sovra-nazionali sono oppresse da
conflitti e disaccordi fra i loro stessi membri. La cooperazione fra stati
ed il nuovo ordine mondiale in cui si sperava alla fine della Guerra Fredda
non si sono realizzati. Al contrario, gli affari internazionali sono oggi
caratterizzati dal disordine mondiale, ed i recenti eventi hanno esacerbato
le fondamentali differenze di opinione da un capo all’altro del globo.
Il
World Political Forum si propone di esaminare il miglior modo
di organizzare il coordinamento delle istituzioni internazionali e di
individuare i modelli auspicabili e possibili per un ordine mondiale futuro,
in maniera da ridurre gli squilibri e le differenze e di ricercare un nuovo
spazio politico dove le civiltà possano incontrarsi e trovare un accordo per
gestire il disordine internazionale. Solo un risoluto e ben concertato
sforzo multilaterale e trasversale degli attori internazionali può prevenire
questa spirale di disordine.
Il
World Political Forum vuole diventare un punto d’incontro di culture,
religioni e leaders, un forum aperto all’intero mondo, che, attraverso
l’analisi e la discussione, possa dare indicazioni e fornire nuove soluzioni
ai problemi globali e sforzarsi per il raggiungimento di una Nuova Civiltà
Mondiale e di una struttura per un ordine internazionale democratico. Nella
Sessione di Fondazione del maggio 2003 e nella Sessione Inaugurale
dell’ottobre 2003, nelle città-simbolo di Alessandria e Torino, il World
Political Forum ha tracciato la strada per una nuova cultura di pace
globale. Leaders mondiali del presente e del passato hanno risposto
all’invito del Presidente Gorbaciov e del Comitato Promotore italiano,
riunendosi al World Political Forum per cercare nuove soluzioni per i
problemi del mondo e cominciare a costruire le basi della loro risoluzione,
esaminando le cause del disordine mondiale e la maniere migliore per
gestirle.L’obiettivo del forum è quello di creare una struttura permanente
per il dibattito culturale e politico internazionale riguardo i problemi del
ventunesimo secolo, dedicando particolare attenzione all’inestricabile
interdipendenza geopolitica ed economica fra le differenti aree del pianeta.
Durante la Sessione di Fondazione si è deciso di continuare il lavoro del
World Political Forum in assemblee annuali e seminari regionali per
esaminare le sfide del nuovo secolo. Il WPF non è, comunque, solo una
riunione annuale di autorevoli ed eminenti personalità. I suoi membri
fondatori hanno proclamato l’intenzione di trasformarlo in un centro di
ricerca internazionale che si occupi di temi quali governance e
globalizzazione, con sede presso il Complesso Monumentale di Bosco Marengo.Il
proposito del World Political Forum è quello di identificare, attraverso la
profonda analisi di diverse esperienze, soluzioni concrete e realizzabili
alle nuove sfide di un mondo globale e multi - polare, aprendo la strada
verso una nuova
civiltà.
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