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Giada fu trovata da Giulia un giorno
di marzo del 2007 abbandonata, appena nata, con i suoi quattro
fratellini, in un cassonetto vicino al cimitero di Oviglio. Passando vicino a quel cassonetto,
Giulia sentì un debole squittio. Aperto il cassonetto e aiutata
dallo zio Toni, estrasse uno ad uno i sacchi dell'immondizia
fino in fondo, ove in un sacchetto di plastica nero, chiuso
annodato, c'era una scatola da scarpe con cinque cagnolini
appena nati. Quattro non davano più segni di vita, il quinto,
una femminuccia, e in condizioni di grave ipotermia, era ancora
in vita, bagnata del parto appena avvenuto e con il cordone
ombelicale ancora aperto. Portata dalla dottoressa
Barbara Biasco che
provvide alle prime cure, fu poi messa in una piccola scatola
di cartone avvolta in una copertina di lana in mezzo a due
bottigliette di acqua calda. Si riprese e Giulia cominciò a
nutrirla con il biberon e latte in polvere. Ora Giada è con noi
e ci fa un'affettuosa compagnia e come vedrete nelle foto sotto vive
una vita felice. Un pensiero per il BASTARDO
che li ha buttati via: " Il trattamento che hai fatto
subire ai cuccioli e alla loro madre alla quale li hai tolti, ti
connotano nella categoria di quelle persone che non essendo
capaci di amare animali affettuosi e commoventi come i cani, non
sono di certo capaci di amare esseri umani molto più complessi
con i loro caratteri, le loro opinioni, le loro fobie. E
solo per colpa della tua ignoranza e della tua miseria
di idee.
Perciò il titolo
di BASTARDO te lo meriti fino in fondo. Congratulazioni " |
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